
La coppia può essere intesa come un sistema costituito da due individui, ciascuno dei quali porta le proprie caratteristiche e necessità individuali in una dimensione duale.
E’ per questo motivo che il primo aspetto sul quale si focalizza uno psicologo ad orientamento sistemico-relazionale è il Quid Pro Quo di Coppia, ovvero le aspettative ed i bisogni di ciascuno dei due componenti e le caratteristiche che ha notato nell’altro e che hanno contribuito alla formazione della coppia.
Come se questa dinamica non fosse già complessa, ad influire sull’andamento della vita di coppia, vi sono alcune fasi che la stessa percorre e che le richiedono una riorganizzazione.
Si fa riferimento sia alle fasi più conosciute quali il corteggiamento, l’innamoramento, l’amore e la fase post-romantica, ma anche alle difficoltà legate alle fasi del ciclo di vita che possono minare la serenità dei componenti, ovvero perdita del lavoro, difficoltà economiche, lutti importanti, trasferimenti, traslochi, malattie gravi, preoccupazioni nei confronti di altri familiari.
Lo psicologo ad orientamento sistemico-relazionale non si focalizza solamente sulla coppia, ma tiene in considerazione anche tutte le relazioni all’interno delle quali la coppia è inserita e che possono influenzare il rapporto tra i due componenti.
Un altro aspetto fondamentale sul quale lo psicologo si sofferma è il ruolo che i due componenti della coppia, in base alle proprie storie familiari d’origine, hanno assunto nei confronti della nuova relazione.
La caratteristica che maggiormente accompagna il lavoro svolto dallo psicologo con i membri della coppia è la capacità di ascoltare i vissuti di ciascuno dei due partner, senza giudicare e senza mai sbilanciarsi in favore di uno o dell’altro.
Il compito del professionista è quello di creare un clima di accoglienza e sicuro, che faciliti l’esposizione dei punti di vista e l’ascolto empatico del punto di vista dell’altro, la ricerca di modalità adattive di interazione e delle risorse utili a trovare un nuovo equilibrio di coppia.
In seguito alla richiesta di consulenza, si concorda il primo colloquio di coppia, durante il quale vengono raccolti i primi dati riguardanti i due partner, la descrizione della storia della problematica e le aspettative nei confronti del percorso psicologico.
Si concorda verbalmente il contratto terapeutico che stabilisce gli obiettivi, la cadenza degli incontri (circa bisettimanali) e un’approssimativa durata del lavoro da svolgere assieme, che tiene presente le mutevoli esigenze che emergono da parte della coppia.